Mauritius in pillole – Oceano Indiano

Isola di Mauritius …in pillole – Oceano Indiano –

 

Il mio viaggio in questa terra risale a qualche anno fa, ma mi è rimasta la voglia di raccontare la mia esperienza e di condividere alcune dritte tuttora assolutamente attuali.

Perchè andare a Mauritius?

C’è chi la chiama “le isole Mauritius” ma in realtà Mauritius è una:  una meravigliosa isola nell’Oceano Indiano a quasi 600 km ad est del Madagascar. Siamo in territorio africano.

E’ conosciuta ai più come meta per il turismo di lusso a 5 stelle, è l’isola della luna di miele per eccellenza, con resort ai massimi livelli sul mare. Ma non tutti sanno che negli ultimi anni quest’ isola sta diventando sempre di più una destinazione anche per chi è alla ricerca del viaggio vero e proprio, scovando soluzioni accessibili anche ai budget contenuti.

Isola dei cervi

Mauritius sa trasmettere la serenità, tutto ha un’atmosfera rilassante e ovattata, il tempo è scandito lentamente..  il sole e temperature sempre gradevoli, i colori del mare, della terra, la vegetazione lussureggiante. Ma ciò che fa la differenza è la cordialità e gentilezza degli abitanti. Perfino gli animali, ingenui, non sembrano intimoriti dell’uomo, la sensazione è che non sappiano cosa sia la diffidenza.

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Come arrivare

Dall’Italia in circa 11 ore si atterra all’aeroporto Sir Seewoosagur Ramgoolam. La tratta è operativa con varie compagnie aeree. Io ho optato per Meridiana con volo diretto da Milano Malpensa.

Sempre dall’Italia è facile prenotare la struttura per il soggiorno tra le tante che offrono la prenotazione via web.

Belle mare

 

Ho scelto la costa di Belle Mare (una lunga baia di sabbia bianca) nella parte est.

E’ pò più ventosa del lato ovest ma è una delle zone più belle dell’isola. Ho scovato un piccolo resort a tre stelle con tutti i comfort, la cui clientela era prevalentemente italiana. Un’accoglienza fantastica e un’ottima cucina. Siamo stati accolti da Asso, un mauriziano che tuttora gestisce alcune villette vicino la spiaggia (Asso Villa). Ha lavorato molti anni in Sicilia come cuoco e sa come farti sentire a casa!

 

Per comprendere veramente ciò che questa splendida isola tropicale può offrire, vale assolutamente la pena girare e vedere ogni suo lato, gli innumerevoli paesaggi,  l’entroterra e la diversità delle sue coste.

Come girarla e cosa vedere

Ci si può muovere con le escursioni organizzate (a mio giudizio piuttosto care) ma ancora meglio noleggiando un’auto per avere la massima autonomia e respirare di più lo spirito d’avventura.

In alternativa potete muovervi con i taxi locali che con pochi euro per la corsa si va da nord a sud, ma la cosa più incredibile è che il tassista è come un autista personale che ti aspetta fino al tuo ritorno, siano 10 minuti o mezza giornata!

Tra le principali tappe nomino il mercato di Saint Luis (la capitale), le piantagioni di tè, il giardino botanico di Pamplemousse, le cascate di Chamarel e le terre dai sette colori, il cratere del vulcano spento di Trou aux Cerfs e il parco marino di Blue Bay.

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Orto botanico di Pamplemousse

 

 

 

 

 

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La terra dai sette colori

Un must!

Vicino alla costa di Belle Mare (lato est) vale veramente la pena arrivare all’isolotto chiamato Isola dei Cervi, un vero paradiso tropicale dove fare snorkeling circondati da acqua cristallina di varie sfumature e dalla natura intatta e rigogliosa.

Isola dei Cervi
Isola dei Cervi

Belle mare mauritius

 

Ma Mauritius è anche altro.

È curioso scoprire il lato più spirituale dell’isola, quello che colpisce il visitatore immergendosi nella realtà locale; l’impatto con questo mix di culture e di popoli diversi (indiani, musulmani, cinesi, africani ed europei) che sono in perfetta integrazione e pacifica convivenza e …respirare a pieni polmoni l’aria di serenità e di quiete che questa terra sa regalare…

Silvia – Dritte on the road

 

 

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Artigiano piroghe Mauritius

Trou aux cerfs mauritius

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Templi mauritius

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Mauritius

Mauritius escursione

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