GRAN BRETAGNA I nostri viaggi: EUROPA E MONDO

On the road nel cuore delle Highlands scozzesi

Scozia on the road

Dopo il nostro viaggione nel Canada Ovest, pensavo fosse difficile trovare altri luoghi che potessero impressionarci ed emozionarci ancora tanto.

E invece… la Scozia con le highlands selvagge, dure e sferzate dal vento ci hanno letteralmente lasciati a bocca aperta, conquistandosi un pezzettino del nostro cuore!

Perché visitare la Scozia?

Semplicemente perchè è primordiale e barbara come i clan che l’hanno difesa col sangue.

Perchè è elegante e regale come le dinastie che ne hanno decorato le terre con i loro castelli.

Perchè è magica e misteriosa come le creature che abitano i suoi boschi. Servono altri spunti?

Le sue cittadine gotiche dagli edifici imponenti, le strade ricche di storia e tanta tradizione lasciano spazio alla potenza della natura, le alte scogliere a picco sul mare, le immense distese e brughiere ricoperte di cespugli d’erica, i colori forti, i boschi umidi, il verde accecante dei suoi prati.

I suoi paesaggi riecheggiano ancora nei miei occhi e il mio cuore si sta ancora nutrendo di emozionanti ricordi affumicati dall’aroma del suo whiskey!

Si… la Scozia è questa.

Una settimana nelle Highlands scozzesi

Abbiamo scelto di intraprendere questo viaggio a metà settembre, evitando cosi la folla estiva e godendo dei colori vivaci di inizio autunno. L’idea iniziale era di riuscire ad esplorare sia la costa est che quella ovest. Purtroppo i giorni pieni a nostra disposizione erano otto e visto i tanti km da percorrere abbiamo privilegiato le tappe che per noi erano un “must“: partire da Edimburgo per poi raggiungere in auto la parte della costa nord – ovest della Scozia. Le Highlands centrali.

  1. Tappa – Le Highlands centrali e Inverness. Da Edimburgo in direzione verso il nord della Scozia: Edimburgo – Pitlochery – Lochness –Inverness e Culloden (mattino del giorno dopo). Abbiamo dormito a Inverness
  2. Tappa –  Highlands centrali: Torridon – Applecross Peninsula – Plockton (dove abbiamo trascorso la notte)
  3. Tappa – Highlands centrali: Isola di Skye (pernottamento di 2 giorni)
  4. Tappa – Highlands: Fort William – Glen Coe– Loch Lomond –Stirling (pernottamento a Callander vicino a Loch Lomond)
  5. Tappa – Edimburgo (soggiorno di 2 giorni)

Ora immagina di farti sferzare il viso dall’aria frizzantina e inizia un assaggio di terra scozzese dedicato alla prima tappa del nostro “on the road” da Edimburgo verso il nord della Scozia fino ad Inverness. Un resoconto “caldo” insaporito da sensazioni vivide.

Da Edimburgo a Inverness: le Highlands centrali

La prima scelta strategica è stata quella di partire da Edimburgo ma di dedicare 2 giorni pieni a questa stupenda città solo alla fine del nostro tour. Volevo dedicarle il giusto tempo e assaporarla angolo dopo angolo. Si dice infatti sia il modo migliore per conoscerla e apprezzarla.

Dove abbiamo dormito

Siamo atterrati verso sera nella capitale, ritirata l’auto a noleggio, giusto quelle 6 – 7 ore per capire come cavolo guidare a sinistra e…via! Ci siamo ritrovati nel primo dei tanti B&B prenotati “The Cameron” scovato attraverso Booking.com. Riscontriamo la gentilezza e la calda accoglienza che scopriamo poi contraddistinguere gli scozzesi, una stanza enorme arredata in modo piuttosto semplice ma con letto king size!

Unica pecca del b&B è che sia un po’ decentrato rispetto al centro, ma la scelta è stata proprio voluta per poter partire al mattino, dopo una rigenerante dormita e un lauto traditional breakfast, senza dover subire gli ingorghi del traffico urbano.

Guidare in Scozia

A parte il panico totale dei primi chilometri, debbiamo ammettere che guidare a sinistra non è poi così complicato, soprattutto nelle principali arterie in cui si è incanalati nel traffico scorrevole. Ovviamente ci vogliono un po’ di chilometri per prendere le misure.

Non so se fosse una percezione nostra o meno, ma abbiamo avvertito un costante senso di sicurezza alla guida, alimentato da un flusso di veicoli educato e non particolarmente veloce. Strade ben segnate e rotonde ben disseminate hanno aiutato il nostro acclimatamento.

Di fatto una volta lasciato alle spalle il conglomerato urbano siamo stati avvolti dal verde dei pascoli macchiettato dai puntini candidi delle pecore che si alternavano alle decise pennellate autunnali dei boschi.

Come da pronostico la strada si è rivelata essere un meraviglioso susseguirsi di quadri bucolici e fotografie da catturare.

Pitlochery nel cuore del Perthshire

Pitlochery
la via principale di Pitlochery

Attraversando la parte centrale delle Highlands verso nord lungo la M90 (a circa un’ora e mezzo da Edimburgo) troverete la graziosa Pitlochery, una cittadina raccolta nel suo piccolo centro accoccolato fra negozietti locali e due storiche distillerie ubicate poco distanti dal centro.

Prima di entrare in paese scorgerete a sinistra lungo la strada una caffetteria proprio cool “Escape Route Cafè”. Un ambiente urban style fa da contrasto agli arredi in legno naturale. Caffettone, focacce e dolci molto buoni. Top!

Per un boccone sfizioso pranzate all’ Old Mill Inn, un vecchio mulino ora diventato un ristorante caratteristico (il taglio è un po’ turistico ma la cucina è di qualità). L’edificio merita anche solo per qualche foto!  

Ristorante Old Mill Inn
Ristorante Old Mill Inn

Lochness e Urquhart Castle

Non puoi andare in Scozia senza vedere il Lago di Lochness“, mi è stato più volte suggerito…

Cosi, fiduciosi, abbiamo incluso questa tappa percorrendo la strada A82 che serpeggia veloce lungo la sponda ovest da Inverness verso Fort Williams.

Lochness nonostante la splendida e (rara giornata) di sole onestamente non ci ha impressionato. Le sue acque scure increspate dal forte vento hanno proiettato un paesaggio d’insieme, come dire… abbastanza anonimo.

Non dico che speravamo di vedere il famoso Nessie ma probabilmente avevamo riposto in Lochness delle aspettative un pò diverse.

Merita a questo punto nel tratto lungo la sponda una sosta ai resti del famoso e grande Urquhart Castle risalente al 500.

Un facile sentiero a gradinate conduce fino alle antiche rovine del castello, da dove potrete immortalare il profilo del lago da una prospettiva dominante.

Dato che si tratta di uno dei siti più iconici della Scozia preparatevi alle ondate di turisti, specie nelle parti centrali della giornata…

Urquhart Castle
Urquhart Castle vicino a Loch Ness

Terminiamo la nostra prima giornata in Scozia on the road arrivando a destinazione: Inverness.

Cosa vedere a Inverness e a Culloden

Capitale delle Highlands, la cittadina di Inverness ci è piaciuta fin da subito. Per l’alloggio abbiamo optato per “The Gate House B&B” ottimo per la posizione.

Il centro è poco distante e raggiungibile volendo con una passeggiata a piedi di circa 10 minuti, così facendo si evita il problema del parcheggio in centro. La zona è residenziale e molto tranquilla. La camera accogliente, luminosa, arredata con stile e buongusto.

Inverness dall'alto
tramonto a Inverness

Fate una passeggiata lungo le sponde del fiume Ness o gironzolate qua e là tra le vie del suo bellissimo centro per respirare un’atmosfera di cittadina fresca, pulsante e dall’aspetto ordinato. Vale la pena varcare l’ingresso di uno dei suoi pub, gustare una buona birra artigianale e lasciarsi immergere in quell’atmosfera di festa contagiosa!

Inverness lungo il River Ness
lungo il River Ness a Inverness

Il mattino seguente di buon’ora abbiamo raggiunto Culloden, che dista a meno di 10 km da Inverness per toccare il suolo di quel luogo mitologico che ha segnato la storia scozzese: il campo della sanguinosa battaglia di Culloden, dove il 16 aprile 1746 si concluse la rivolta giacobita e persero la vita 1500 highlanders.

Dal Visitor Center avrete accesso ad un museo non tanto grande ma ben equipaggiato che offre al visitatore appassionato un’immersione fedele di ciò che successe prima, durante e dopo la battaglia, con tanto di stanza cinematografica per rivivere i momenti più concitati del conflitto.

Culloden
Culloden – Scozia

Il biglietto consente di proseguire in autonomia con la visita alla vasta brughiera dove si consumò la battaglia. Un paesaggio suggestivo che apprezzerete e comprenderete a fondo dopo un minimo approfondimento dell’evento storico. Dedicateci il tempo che preferite, camminando, ma soprattutto fatelo nel rispetto del luogo: in silenzio.

E per concludere… chiudete gli occhi e provate a lasciare che i pensieri volino via trascinati dal (freddo) vento che sentirete pungere sul viso… Anche questa è Scozia.

A presto!

dritteontheroad

Blog di viaggi, itinerari racconti ed emozioni. Perchè ogni esperienza, anche la più piccola è un viaggio!

2 Comments

  • Avatar
    Pietrolley

    La guida a sinistra mi terrorizza ahahah
    Dovrei provare un giorno!
    In futuro mi piacerebbe visitare la Scozia… Per ora mi sono limitato alla bellissima Edimburgo!

    Reply
    • dritteontheroad
      dritteontheroad

      Vero! Edimburgo è stupenda! ma vedrai con i tuoi occhi che anche il resto della Scozia non è da meno! ciao e grazie di essere passato di qui

      Reply

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